Le mattinate di Florrie iniziano pedalando per Micklewick Bay, pittoresco villaggio del North Yorkshire, per raggiungere la libreria dove lavora, la Happy Hartes, e appena arrivata lì è il momento della colazione con il titolare, per dare il via alla giornata con una tazza di tè, un dolcetto e due chiacchiere.
Florrie ha cominciato a lavorare in quella libreria a tredici anni, quando passava qualche ora del sabato pomeriggio ad aiutare il signor e la signora Harte. Negli ultimi due anni però, dopo la scomparsa della moglie, l’uomo sta trascurando un po’ il negozio e Florrie cerca di supportarlo e spronarlo con delicatezza e affetto. Rappresentano uno per l’altro una presenza cara e preziosa, come fossero membri della stessa famiglia.
È una mattina come tante altre quando la ragazza resta colpita da un affascinante sconosciuto che trova fuori dalla libreria. Un incontro che la lascia tutt’altro che indifferente. E quando il suo fidanzato le dice di aver capito che la loro storia è giunta al capolinea, Florrie si rende conto di aver pensato a quell’uomo incrociato per caso più di quanto possa essere considerato opportuno.
Ma c’è una giornata destinata a sconvolgerla ancora di più, ed è quando trova il signor Harte senza vita. Superato lo sconforto iniziale, le sorprese per la giovane libraia non sono ancora finite: secondo le disposizioni testamentarie del titolare, sarà proprietaria della libreria al cinquanta per cento, mentre l’altra metà andrà proprio a quell’affascinante sconosciuto che ha catturato tempo prima la sua attenzione. Lui, infatti, è Eduard, il nipote del signor Harte.
Smarrita e disorientata, Florrie è però decisa a non perdere la bussola, per il bene della libreria e per onorare il signor Harte. Per fortuna lavorare gomito a gomito con Ed si rivela più semplice del previsto, anche se c’è un aspetto che la ragazza proprio non aveva considerato: il modo in cui i battiti del suo cuore accelerano quando lui è vicino. Eppure Ed probabilmente ripartirà e sceglierà di vendere la sua quota della libreria, per cui Florrie vuole tenere a freno l’infatuazione nei suoi confronti per non rischiare di soffrire. Ma Ed sembra avere altri piani…
Il futuro della libreria era ancora incerto, però Florrie accennò un sorriso: «È Micklewick Bay che fa la sua magia».
«Non sono così sicuro che sia Micklewick Bay a farla…» replicò lui continuando a fissarla negli occhi.
Florrie distolse lo sguardo, con le guance che andavano a fuoco: stare con Ed Harte le creava una confusione enorme.
“La piccola libreria sul mare” di Eliza J. Scott è il primo dei due volumi editi da Storm ambientati a Micklewick Bay, a cui segue “Un’estate a Clifftop Cottage”.
La lettura ideale per chi desidera un romanzo ambientato in un pittoresco villaggio sulle coste del North Yorkshire, in cui l’amore per i libri si intreccia alle vicende dei protagonisti.
“La piccola libreria sul mare” di Eliza J. Scott
13 Maggio 2026, Storm
Pagine 352
Prezzo di copertina 9,90 euro
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