Una parola per non morire | Sandra Bonzi

Dopo “Nove giorni e mezzo” e “Il mio nome è due di picche”, un nuovo giallo firmato da Sandra Bonzi con protagonista la giornalista Elena Donati: “Una parola per non morire”, edito da Garzanti

Scritto da Laura Argelati
una parola per non morire di Sandra Bonzi

Elena Donati è una giornalista, ma quando intorno a lei aleggia un’indagine, di qualsiasi tipo essa sia, lei non sa tenersi alla larga.

Il suo istinto da detective si risveglia e la donna non può esimersi dal vestire i panni di investigatrice, come se già non bastasse tutto ciò che popola la sua vita e le sue giornate: figli universitari che usano uno slang incomprensibile agli “adulti” della famiglia, una redazione in cui viene considerata antica al pari di un dinosauro, genitori ottantenni che si sono entrambi rifatti una vita dopo la separazione ma che continuano a battibeccare di tanto in tanto, un marito pantofolaio che ambisce a vivere in campagna coltivando l’orto, il bistrot con angolo dedicato ai libri da poco inaugurato da suo padre.

Adesso che una ragazzina è scomparsa e sembra essersi volatizzata nel nulla, Elena non può fare a meno di domandarsi perché, e per mano di chi. Anna Maria era un’adolescente solare, grintosa, studiosa, appassionata di danza e non si sarebbe mai persa l’importante saggio che la aspettava il giorno successivo alla sua sparizione.

La propensione della donna a indagare – anche detta il suo quinto senso e mezzo – non è vista di buon occhio dal suo capo, che spera di poter trovare un modo per sbarazzarsi di lei, della sua rigidità e della sua mancanza di feeling con le moderne vie di comunicazione. Magari proprio mettendola in difficoltà affidandole l’incarico di occuparsi delle notizie su questa scomparsa misteriosa… Non ha però messo in conto la determinazione di Elena.

“Eccola qui. La regina dell’etica professionale. Miss-verifica-delle-fonti. La professionista tutta d’un pezzo. La maestrina dalla penna rossa. La sostenitrice del politically correct. La nostalgica dei tempi che furono, quelli in cui si facevano Le inchieste e non questi stupidi tweet”.

Con il bistrot letterario a fare da quartier generale e la solita improbabile squadra di “assistenti”, Elena Donati è pronta a tuffarsi in un nuovo caso, per il quale le indagini sembrano decisamente a un punto morto.

Alla ricerca della verità sulla scomparsa della giovane Anna Maria, si intrecciano le vicende personali e familiari della giornalista, nonché brevissime frasi che provengono proprio dalla ragazzina e che ne rivelano tutta la disperazione. E ovviamente, trattandosi di Elena Donati, non può mancare qualche citazione tratta dalle canzoni di Vasco Rossi.

“Una parola per non morire”, terzo volume firmato da Sandra Bonzi ed edito da Garzanti, segue a “Nove giorni e mezzo” e “Il mio nome è due di picche”.

“Una parola per non morire” di Sandra Bonzi
29 Aprile 2025, Garzanti
Pagine 352
Prezzo di copertina 18,90 euro

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