Come si esprime un desiderio | Odette Copat

"Come si esprime un desiderio" di Odette Copat, pubblicato da Bompiani, racconta con delicatezza e profondità la fatica di affrontare il dolore, le sfide della maternità e la riscoperta della speranza nelle pieghe di una vita sospesa.

Scritto da Marta Elena Casanova
odette copet con come si esprime un desiderio

A volte, basta un oggetto minuscolo e apparentemente innocuo per scatenare un terremoto emotivo. Nel caso di Come si esprime un desiderio”, romanzo di Odette Copat edito da Bompiani, è una statuetta giapponese a rimettere in moto una vita sospesa, a rianimare sogni impolverati e a scombinare una fragile quiete.

Luisa, la protagonista, è una donna divisa tra il lavoro, un figlio adolescente che comunica solo attraverso il silenzio delle felpe col cappuccio, un padre anziano un po’ fuori di testa, bollette e mutui che non danno tregua, e soprattutto sopraffatta da una feroce assenza.

Luisa ha stilato con le amiche un decalogo esistenziale fatto di “tre D”: Desiderio porta a Delusione, che porta a Disillusione. Ergo: meglio non desiderare affatto.

Ma il destino, si sa, non ama le teorie statiche. E così, quando un Daruma con un solo occhio annerito compare nella stanza di suo figlio Tommaso, qualcosa inizia a cambiare. A metà tra magia e superstizione, quella statuetta sembra insinuarsi nelle pieghe più profonde della vita di Luisa, obbligandola a confrontarsi con ciò che non ha mai voluto o potuto dire, nemmeno a se stessa.

Copat costruisce un mondo ambientato in una Pordenone tra scorci reali, dettagli inventati, vicinanze concrete e lontananze interiori. Il tono è leggero ma mai superficiale, anzi, l’autrice affronta con misura e intelligenza temi complessi come la maternità, l’elaborazione del dolore e dell’assenza.

E poi c’è Lino, il cane di casa. Un osservatore acuto e teneramente saggio, che non solo sa tutto dei suoi umani ma, cosa più interessante, li racconta da un punto di vista laterale, affettuoso e impietoso allo stesso tempo. È proprio grazie a lui che la storia si arricchisce di una seconda voce, capace di regalare profondità e leggerezza in un solo colpo di zampa.

Il romanzo è una piccola macchina emotiva che non fa mai il passo più lungo della sua gamba. E proprio per questo riesce a toccare corde sincere: quella del coraggio sommesso, della vulnerabilità, della fatica e della speranza che si riaffaccia proprio quando sembrava spenta per sempre.

“Come si esprime un desiderio” è un romanzo che fa sorridere e commuove, che spinge a riconsiderare il peso di un semplice desiderio. Ma è anche un invito a rimettersi in ascolto di sé, degli altri, del silenzio che separa e unisce ogni adolescenza, quella dei figli e quella “di ritorno” dei genitori.

“Come si esprime un desiderio”” di Odette Copat
7 Maggio 2025, Bompiani
Pagine: 304
Prezzo di copertina: 19,00 euro

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