L’enigma Kaminski | Paolo Roversi

Luca Botero indaga tra i segreti di Milano e i buchi neri della sua memoria. Il nuovo thriller di Paolo Roversi, “L’enigma Kaminski” pubblicato da Mondadori, è un enigma teso e personale

Scritto da Marta Elena Casanova
L’enigma Kaminski di Paolo Roversi

Milano brilla sotto le luci natalizie, ancora trascinata dal successo dell’Expo. Ma l’8 dicembre, mentre la città celebra l’Immacolata, un’ombra si allunga sul cuore della metropoli: un noto antiquario di Brera viene trovato morto in un confessionale, alla fine della messa in Duomo. Un infarto, apparentemente. Un omicidio, secondo il commissario Luca Botero, che non ha bisogno di IA, algoritmi o database: lui deve osservare, collegare, ricordare.

E ricordare, sì, è il suo talento. La sua memoria è un archivio infallibile: date, volti, indizi, schemi. Nulla sfugge alla mente di Botero, tranne la sua stessa vita. Da quando ha rischiato di morire, ha perso il filo del proprio passato: non ricorda se ha mai visto L’Ultima cena, se ha mai amato, se ha mai mangiato ostriche affacciato sul Mare del Nord. E con l’amnesia è arrivata anche la tecnofobia, non una posa ma un riflesso del trauma. Così ha rifiutato il digitale e abbracciato la carta, le bretelle rosse, la Lettera 22: un commissario d’altri tempi in una città che corre troppo veloce.

Ma il passato torna. E ha il volto di Janek Kaminski, il genio del crimine che orchestrò quell’attentato, e che ora riemerge dalle ombre con una nuova minaccia.

«Cosa è accaduto nell’ultimo incontro che ha avuto con questo criminale?»
«Ha promesso che mi ucciderà.»
«Non sembra turbato.»
«Non lo sono. La vita senza ricordi è peggio della morte. Ha idea di cosa significhi non sapere se hai visto l’Ultima cena di Leonardo, se hai baciato una donna, se hai mangiato delle ostriche in un ristorante affacciato sul Mare del Nord?»
«Triste.»
«Lo è se te ne rendi conto. Succede quando qualcuno che mi conosceva prima mi chiede qualcosa o spera che io mi ricordi di quello che abbiamo passato insieme.»

Con “L’enigma Kaminski”, pubblicato da Mondadori, Paolo Roversi riporta in scena il suo detective più fuori dagli schemi: Luca Botero, il commissario “Amish”, capace di inchiodare un colpevole con una deduzione geniale ma incapace di ricostruire il mosaico della propria esistenza. Un protagonista segnato ma implacabile, la cui debolezza è anche la sua forza.

Quando Kaminski torna a colpire, l’indagine diventa una corsa contro il tempo – ma anche contro le voragini interiori. Nella vecchia caserma della squadra Alfa, tra faldoni ingialliti e intuizioni brillanti, Botero si gioca tutto: reputazione, equilibrio, memoria, forse la vita stessa.

“L’enigma Kaminski” non è solo un thriller ad alta tensione: è il ritratto di un uomo diviso tra l’acume investigativo e il buio della propria identità. E in una Milano che nasconde i suoi segreti tra vetrine scintillanti e architetture antiche, solo lui può decifrare l’enigma. Prima che sia troppo tardi.

L’enigma Kaminski. Un caso alla vecchia maniera per il commissario Botero”
di Paolo Roversi
13 Maggio 2025, Mondadori
Pagine 264
Prezzo di copertina 17,50 euro

Leggi anche

Lascia un commento

* Ho letto e accettato la Privacy Policy