Aristide Galeazzo è il più grande giallista italiano, grande ammiratore di Georges Simenon. All’apparenza un uomo schivo e bonario, uno scrittore eccentrico e fuori moda, sempre in compagnia di una pipa.
Ma mentre il suo aspetto trasmette calma, la sua anima è in tumulto. Ingaggiando un detective privato ha trovato conferma ad alcuni sospetti che nutriva da un po’, dovendo accettare di aver subìto anni di bugie e omissioni riguardanti la sua sfera personale.
Nella sua mente un piano teatrale sta prendendo forma, un piano a cui ha dato addirittura un nome: “Fumo negli occhi”.
Per terminare la stesura del suo ultimo romanzo trascorrerà venti giorni a bordo di una nave e avrà luogo un tour marittimo per presentare il volume di porto in porto.
Un evento eclatante, mai testato prima e che vedrà la presenza anche di alcuni librai indipendenti sardi, oltre che di centinaia di lettori.
Scontroso come non mai, Marzio Montecristo, titolare della libreria Les Chats Noirs, vorrebbe gridare il suo no a gran voce, invece la situazione delle sue finanze è così nera da non potersi tirare indietro. L’attività non naviga in buone acque nonostante l’impegno della sua collaboratrice Patricia, l’entusiasta gruppo di lettura e la presenza delle due mascotte a quattro zampe, i mici Miss Marple e Poirot, così a Montecristo non resta che imbarcarsi, accompagnato dall’ispettore Caruso e ovviamente dai due felini.
“Mi hanno incastrato in una buffonata che non ti dico. Una crociera letteraria” sbuffò. “Un pallone gonfiato di giallista senza talento e il suo diabolico editore hanno avuto la brillante idea di organizzare una sorta di hommage culturel ad Assassinio sul Nilo. Piccolo spoiler: probabilmente l’assassinio lo commetterò io, perché odio questo genere di pagliacciate.”
Immaginate la reazione di Montecristo quando, dopo la prima notte a bordo, si risveglia a causa di un gran baccano, dovuto al ritrovamento del cadavere di Aristide Galeazzo…
In fin dei conti il giallista aveva la sensazione che la sua decisione di dare l’addio alle scene suonasse quasi come una condanna a morte… Una notizia sgradita al suo editore, e non solo a lui.
“[…] tornò fuori, domandandosi se anche Simenon avesse mai avvertito la sensazione di un pericolo che si insinua come nebbia per poi avvolgere ogni cosa.”
Più di una persona, a bordo della nave, aveva un motivo per mettere in atto una vendetta.
Chi è l’artefice di questo scenario alla Agatha Christie?
Quando sul ponte dell’imbarcazione, avvolto dall’oscurità della notte, un uomo lascia cadere in mare alcuni oggetti provenienti dalla scena di un delitto, solo quattro occhi sono spettatori del suo gesto e sono quelli di Miss Marple e Poirot. Se i gatti potessero parlare…
“Se i gatti potessero parlare”, edito da Marsilio, è il nuovo giallo firmato da Piergiorgio Pulixi, con protagonista il burbero libraio sardo Marzio Montecristo.
La lettura ideale per chi cerca un giallo che richiami lo stile di Agatha Christie, con una ambientazione decisamente non convenzionale.
“Se i gatti potessero parlare” di Piergiorgio Pulixi
25 Marzo 2025, Marsilio
Pagine 352
Prezzo di copertina 16,00 euro
Ascolta anche l’intervista su RadioBlaBlaNetwork a Piergiorgio Pulixi
