La calda estate del commissario Casablanca | Paolo Maggioni

Ambientato in una Milano arroventata dall’afa estiva, l’esordio di Paolo Maggioni regala ai lettori un noir potente come un pugno allo stomaco e la figura di un giovane commissario destinato a farsi amare dal pubblico

Scritto da Laura Argelati
Casablanca

Sorriso tagliente e aria da schiaffi, Giuliano Casablanca, detto Ginko, è il giovane neo commissario dell’Ufficio Passaporti della questura di Milano, dove è approdato dopo il trasferimento dalla sezione omicidi.

A comporre la sua squadra ci sono il suo fidato collaboratore, Panettone, un gigante in divisa a un passo dalla pensione, l’agente Marco Zhong, il cui tratto peculiare è uno spiccato accento romano nonostante le origini cinesi, e il sovrintendente ribattezzato Minimo Sindacale per la sua vagabondaggine.

Mentre in città i centri di accoglienza sono al collasso e la zona della stazione è invasa da migranti in attesa di lasciare Milano alla volta di Germania, Francia o Svizzera, Casablanca all’Ufficio Passaporti naviga ogni giorno nel girone infernale della burocrazia.

In una torrida giornata estiva giunge la notizia della morte di un ragazzo di nome Issa, folgorato sul tetto di un treno, letteralmente aggrappato alla speranza di un domani migliore.
Un evento destinato a rendere incandescente un periodo già rovente.
A lui è collegata anche la scomparsa di un ragazzino minorenne e risulta latitante anche un aguzzino dei migranti detto il Raiz.

Al commissario spetta il compito di verificare il rispetto delle procedure nel centro di accoglienza e gestire i contatti con il consolato per il rimpatrio della salma, ma non può restare indifferente di fronte alla morte del giovane e a tutto ciò che è fuoriuscito dal vaso di Pandora che si è scoperchiato.
Si troverà così a scoprire storie cariche di dolore e sofferenza, a fare i conti con il senso di impotenza, a cercare di fare giustizia per chi ha subito abusi e perso la vita alla ricerca di un’esistenza migliore.

Nella calda estate milanese, le tante sfaccettature della città si incontrano e si scontrano. Mentre fuori dalla stazione sono accampati i migranti, c’è chi transita stringendo un trolley pronto a raggiungere la meta delle vacanze. Ci sono zone che si affollano all’orario dell’aperitivo e altre dove, a ogni ora del giorno, si verificano episodi di spaccio, violenza e delinquenza.

Milano è una fisarmonica. Tutto è vicino.
Prendi la nostra linea:
centro-periferia, ricchi-poveri, grattacieli-casermoni, vincenti-sconfitti…
C’è tutto in un’ora di viaggio, tutto attaccato, tutto con un solo biglietto di andata e ritorno.

“La calda estate del commissario Casablanca” edito da SEM è l’esordio narrativo del giornalista Paolo Maggioni. Un noir potente, ricco di descrizioni evocative che regalano pugni alla stomaco, di quelli che non si può ignorare, data l’amara fetta di realtà che raccontano.

“La calda estate del commissario Casablanca” di Paolo Maggioni
11 Aprile 2022, SEM
Pagine 240
Prezzo di copertina 18,00 euro

 

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