La rinnegata | Valeria Usala

Scritto da Carlotta Pistone

Con il suo potente romanzo d’esordio, Valeria Usala ridà voce e dignità a una donna straordinaria, fiera e incompresa, schiacciata dal potere del pregiudizio. Una donna che appartiene a un altro tempo, ma simbolo di un’ingiustizia di cui in nostro presente non si è ancora liberato.

La protagonista del romanzo è Teresa. Abbandonata alla nascita, ha sempre vissuto in un borgo rurale, sperduto e ostico, intriso di ignoranza e superstizioni. A popolarlo una piccola, implacabile comunità di malelingue che di accettarla non ne vuole sapere.

Perché Teresa, ora moglie e madre premurosa, comunque non è e non sarà mai come le altre donne del paese.

La scelta di Teresa di non aderire alle tradizioni, in un paese come Lolai, sembrava un’ennesima e presuntuosa sfrontatezza, ma lei era solita assecondare la propria natura agendo per necessità, piuttosto che per consuetudine”.

Valeria Usala, con il suo romanzo d’esordio “La rinnegata”, pubblicato da Garzanti, ci conduce nell’entroterra di una Sardegna antica, aspra, misteriosa, per raccontarci di una donna e della sua storia. Una storia straordinaria e tragica, che le è stata tramandata. Una storia che seppur collocata lontana nel tempo, suscita emozioni e riflessioni che hanno ancora molto a che fare con il nostro presente.

Teresa. Una donna che non si piega a convenzioni e pregiudizi

Teresa è bella di una bellezza sfacciata, fastidiosa. È indipendente e tenace fino alla cocciutaggine. Ha quello spiccato senso degli affari tipicamente maschile che le permette di portare avanti una redditizia attività in proprio, invece di limitarsi a gestire il focolare domestico.

Teresa, soprattutto, non ci sta ad abbassare la testa. Più si sente giudicata, in ogni suo atteggiamento, in ogni sua azione e parola, più ribolle in lei il bisogno di libertà che è proprio del suo spirito. Un bisogno rabbioso che per proteggersi ha trasformato in fierezza e distacco, rendendosi facile vittima di un attacco continuo e compatto.

E se le donne di Lolai, mosse da invidia e disapprovazione, rappresentano il primo e più plateale fronte contro di lei, quando colpita da un drammatico evento Teresa si dimostra ancor meno disposta a piegarsi, a far uscire quella vulnerabilità che tutti si aspettavano l’avrebbe convinta ad assecondare le convenzioni, a diventare “una di loro”, allora saranno gli uomini, snobbati e feriti nell’orgoglio, a farsi carico di quell’ignobile e insensata battaglia che lascerà nel tempo profondi strascichi di una comune, incancellabile vergogna.

E già nel prologo si legge di questa vergogna troppo a lungo taciuta.

La Sardegna ha un’unica bandiera, ogni paese il suo martire. La nostra è una donna di nome Teresa, e la sua morte è rimasta per troppo tempo un segreto. Nessuno ne parla, qualcuno domanda, tutti ricordano. Teresa è stata uccisa, ed tutta colpa nostra.

Le “voci” del romanzo. La voce di Maria

Valeria Usala, attraverso una scrittura asciutta nello stile ma densa di significati, con “La rinnegata” ridà voce a Teresa, le restituisce la dignità che, come la sua stessa vita, le è stata tolta. E per farlo costruisce un romanzo corale alimentato dal trascinante potere del pregiudizio, dove il coro parte come fastidioso brusio per trasformarsi in letale frastuono e chiudersi con il silenzio della colpa.

Le voci che circondano quella della protagonista non sono però tutte nemiche. Seppur poche e non abbastanza ‘autorevoli’ da cambiarne il destino, ci sono persone che ne ammirano la forza e ne accolgono le fragilità. Che si schierano apertamente dalla sua parte nel tentativo di difenderla da un’intera comunità che ne ha fatto il proprio capro espiatorio.

E accanto a quelle di accusa, difesa e colpa, infine, c’è la voce di Maria, la bruja, come venivano chiamate le vecchie folli considerate alla stregua di streghe. La sua voce, ingiuriosa e ormai votata solo più a maledire gli abitanti di Lolai, si accosta, si scontra e si lega stretta a quella di Teresa, così come la sua storia. La storia di un’altra rinnegata.

“La rinnegata” di Valeria Usala
26 aprile 2021, Garzanti
Pagine 208
Prezzo di copertina 16,00 euro

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